Sei gare, quattro vittorie, due secondi posti. E’ così che Jorge Lorenzo tenta di togliere qualsiasi dubbio sul fatto che, seppur ci fosse Valentino Rossi, lui sarebbe il migliore. Lo conferma…(continua)
Avremmo potuto dire eccezionale se non fosse stato per la brutta caduta di Marco Melandri (Nolan X-802) nel secondo turno di prove libere di Assen, un caduta che purtroppo, a causa di una dolorosa lussazione alla spalla gli ha impedito di partecipare alla gara. Ci auguriamo tutti di rivederlo già alla fine di questa settimana, tosto come sempre, a Barcellona. Ma adesso veniamo alle notizie belle. Jorge Lorenzo (X-lite X-802) ha dominato ancora una volta. Il “robot” della MotoGp (4vittorie e due secondi posti in 6 gare) ci ha ancora una volta strabiliato con una prestazione mai messa in discussione sia in gara che in prova. Ritornato finalmente sul podio anche l’altro nostro portacolori Casey Stoner (Nolan X-802) classificatosi 3°, finalmente tornato competitivo dopo un inizio stagione un pò deludente. La classifica vede sempre saldamente al comando Jorge Lorenzo mentre Casey Stoner risale al 7° posto. Prossima gara Domenica 4 luglio sul circuito di Barcellona.
Nel campionato Superbike ritorna sul podio, a Misano, un grande Carlos Checa (X-lite X-802) che in gara 2 conquista un meritatissimo secondo posto. Un pò meno fortunata la seconda manche dove ha conquistato un comunque prezioso quinto posto che gli permette di risalire al 3° posto della classifica. Due volta a punti anche Neukirchner (X-lite X-802), 14° in entrambe le gare. Ennesima vittoria (la quinta su cinque) per Ayrton Badovini (X-lite X-802) che ipoteca così la vittoria del campionato Superstock 1000. Il podio è stato completato dal 3° posto dell’altro nostro portacolori Michele Magnoni (X-lite X-802) e dal 5° di Bussolotti (X-lite X-802).
La prossima gara sarà a Brno il giorno 11/7.
Dovrà farsi disegnare una “X” più grande sul casco, se Lorenzo vorrà farsi vedere anche dai suoi rivali. In un attimo l’hanno perso di vista, Jorge è arrivato a girare 6-7 decimi più veloce ad ogni giro, incrementando il vantaggio al punto da sparire dalla visuale del gruppetto dietro. Continua..
A Silverstone nella quinta gara della MotoGp abbiamo assistito ad un’altra cavalcata straordinaria di un Jorge Lorenzo sempre più in palla; una supremazia mai messa in discussione, sia in prova (Pole Position) che in gara. Jorge con il suo fido X-lite X-802 conquista la terza vittoria stagionale che sommata ad altri due secondi posti, su cinque gare, lo portano a distanziare il suo più diretto avversario di ben 37 punti. Ancora un pò sottotono la prestazione di Stoner (Nolan X-802), che, dopo aver trovato un buon setting durante il Warm Up, si è autoescluso dalla lotta per il podio con una partenza disastrosa (ultimo alla prima curva). E’ vero Casey ci ha poi entusiasmato con una rimonta spettacolare ma ormai i primi se ne erano andati ed ha così dovuto accontentarsi del quinto posto. Peccato per Marco Melandri (Nolan X-802) che ci aveva fatto ben sperare con l’ottavo posto in grigia di partenza. Partito bene, ha commesso un piccolo errore in uscita dalla prima curva ed ha perso qualche posizione. Grintoso ed arrembante come al solito, ha iniziato i tentativi di sorpasso ma purtroppo, finito in una buca, durante uno di questi, ha perso l’anteriore scivolando senza conseguenze se non per il suo e nostro morale. Speriamo che Assen gli porti più fortuna.
Da sottolineare la buona prestazione di Xavier Simeon (X-lite X-802) in Moto2 giunto 8°.
Prossima gara sabato 26 ad Assen.
Se me lo concedete, inizierei da chi si merita una doppia pacca sulla spalla: Marco Melandri. Il suo quinto posto al Mugello, con una Honda privata, merita più risonanza di quanta non ne abbia avuta effettivamente. Continua
Lorenzo 2°, Stoner 4° e Melandri 5°, un weekend molto positivo e per alcuni versi anche abbastanza inaspettato. Se da un lato il podio per Jorge Lorenzo e il suo X-lite X-802, in un periodo di forma smagliante era pronosticabile, non si può dire così di Stoner, reduce da un inizio di stagione molto sfortunato, e di Marco Melandri delusissimo dalle prove. Ma si sa, la gara è tutt’altra cosa, e sia Casey sia Marco, con in testa i loro Nolan X-802, lo hanno dimostrato.
Un Marco estremamente battagliero ha saputo superare se stesso e le mancanze della moto conducendo una gara emozionante tutta all’attacco che lo ha portato a conquistare un meritatissimo 5° posto, pur essendo partito dalla 14° piazza. Casey, insolitamente prudente e calcolatore, una volta capito che non poteva essere all’altezza di quanto il Warm Up aveva fatto sperare, è rimasto guardingo in coda al gruppetto condotto da Melandri sino all’ultimo giro, quando con una staccata vincente è riuscito a superarlo piazzandosi 4°.
Lorenzo ha consolidato il primato in classifica mentre Melandri difende il suo 7° posto seguito da Stoner all‘ottavo. Prossima gara il 20/6 in Inghilterra.
Ne approfittiamo per augurare a Valentino Rossi una pronta guarigione per tornare presto a battagliare sui campi di gara.
Impossibile definire diversamente il nostro portacolori costretto ad un doppio ritiro dopo aver dominato sia le prove che la Gara. E dire che il week-end era partito alla grande, con un dominio netto in tutte le prove. Carlos e il suo X-lite X-802 conquistavano una superpole straordinaria con un secondo e mezzo in meno rispetto al precedente record (che già gli apparteneva) e si rendevano protagonisti di un warm up con un passo di gara inavvicinabile. Sembrava una giornata da ricordare, purtroppo, per un certo verso, lo è stato. Partito bene nella prima manche è stato in testa fino a due giri dalla fine quando il motore della sua Ducati lo ha abbandonato per un guasto elettrico. Stessa sorte in gara due. Dopo otto giri Carlos aveva già accumulato due secondi di vantaggio quando ancora una volta è stato tradito dalla moto. Così lo spagnolo al termine della gara: “C’è una grande amarezza, è inutile nasconderlo. Siamo tutti distrutti. Tutto era andato bene: il lavoro fatto, la preparazione, la prestazione in gara, il team… e, invece, non abbiamo nulla in mano. Potevano essere 50 punti importanti per noi. Ci avrebbero portato avanti in campionato”. Nella prossima gara di Misano (27/6), gli avversari dovranno stare attenti alla voglia di riscossa di un Carlos Checa agguerrito che conserva comunque il quarto posto in campionato.
Da segnalare i due dodicesimi posti di Neukirchner e il settimo posto di Salom nella Supersport.








